agente immobiliare professionista

L’agente immobiliare: come riconoscere chi è iscritto al ruolo.

L’agente immobiliare: come riconoscere chi è iscritto al ruolo.

In Italia l’agente immobiliare è l’unica figura abilitata a svolgere il lavoro di intermediazione, per la completa tutela del consumatore. Ecco quali sono le sue caratteristiche e come riconoscere chi esercita l’attività di mediatore in modo abusivo.

L’attività correttamente svolta dall’agente immobiliare è regolamentata dalla Legge 39/1989 e s.m.i. e la figura del mediatore è disciplinata dal Codice Civile agli articoli 1754-1765. Nell’articolo 1754 la definizione di mediatore è espressa in questi termini:

È mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.

Per esercitare la propria attività l’agente immobiliare deve possedere una serie di requisiti che potremmo definire di onorabilità e professionalità. Essendo super partes, ha l’obbligo di essere imparziale e, come precisato nella disposizione, il mediatore non deve essere legato alle parti da specifici rapporti. Dunque non può agire nell’interesse di uno dei futuri contraenti, ma deve operare nell’interesse di tutti.

Quindi tra le prerogative necessarie per svolgere questo lavoro ci sono innanzitutto dei requisiti morali, ai quali si affianca una specifica e complessa preparazione  professionale.

Si diventa mediatori immobiliari solo dopo aver frequentato un corso di abilitazione e dopo aver superato un esame della Camera di Commercio che conferisce la qualifica di agente immobiliare. L’esercizio dell’attività è subordinato all’iscrizione presso il registro delle imprese della Camera di Commercio; inoltre sono necessari:

  • la dichiarazione di inizio attività
  • la copertura di una polizza assicurativa di responsabilità civile per perdite patrimoniali, danni materiali o corporali cagionati involontariamente a terzi.

In seguito la formazione dell’agente immobiliare continua attraverso aggiornamenti a cui si dedica per acquisire sempre maggiore competenza. Questa, sommata all’esperienza sul campo, dà vita ad Agenzie Immobiliari di qualità eccellente, come l’Agenzia PERLA Immobiliare di Cascina. La nostra agenzia ha personale qualificato e regolarmente iscritto all’albo degli agenti di affari in mediazioni e non trascura l’aggiornamento professionale assicurato con la partecipazione ai corsi di formazione promossi dalla federazione FIAIP.

Tutto questo per offrire ai nostri clienti solo servizi di ottima qualità e risultati garantiti.

Purtroppo nel campo immobiliare l’abusivismo professionale è diffuso. Sono moltissimi coloro che si improvvisano agenti immobiliari senza avere l’abilitazione, né tantomeno l’adeguata preparazione. Il loro unico scopo non è quello di garantire la sicurezza della tua compravendita, ma riscuotere la provvigione, alla quale ovviamente non hanno diritto.

Essi rappresentano un rischio, dato che i loro potenziali clienti, ignari di essere privi di alcuna tutela assicurativa, possono subire danni patrimoniali dovuti a errori formali e amministrativi.

Come puoi fare per sapere se la persona che sta seguendo la tua compravendita è un abusivo? Chiedi di conoscere il suo numero di iscrizione REA, che è riportato sul tesserino di ogni agente immobiliare. Se chi ti sta assistendo non ha il numero di iscrizione, allora hai a che fare con un abusivo.

Dallo scorso 15 Febbraio è entrato in vigore il nuovo testo della norma che sanziona l’esercizio abusivo della professione di mediatore. La Legge 3/2018 (art.12) ha modificato l’articolo 348 del Codice Penale, stabilendo pene molto più severe rispetto al passato.

L’articolo 348 del Codice Penale disponeva che:

chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dallo Stato, è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da euro 103 a euro 516;

queste sanzioni scattavano alla terza infrazione. I provvedimenti stabiliti con l’art.12 della Legge 3/2018 invece scattano già alla seconda infrazione e sono molto più gravi; in particolare:

  1. la multa prevista è aumentata: va da 10.000 a 50.000 euro
  2. la reclusione va da sei mesi a tre anni
  3. gli strumenti serviti per l’esercizio abusivo della professione vengono confiscati
  4. il colpevole può essere interdetto da uno a tre anni dall’esercizio di un’altra professione regolare.

Il notevole inasprimento delle sanzioni sicuramente contribuirà a scoraggiare molti di coloro che si improvvisano agenti immobiliari, a vantaggio della tutela dei consumatori.

In Provincia di Pisa l’Agenzia PERLA Immobiliare rappresenta un riferimento sicuro per chi vuole effettuare la propria transazione immobiliare con la tranquillità di essere guidato da professionisti seri ed affidabili.

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